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per una cultura del dialogo
Dialogo tra culture religiose e civiltà diverse, con particolare attenzione all' EBRAISMO,
al CRISTIANESIMO e all' ISLAM con le loro comune radici abramitiche, che sono le nostre
fonti di ispirazione.Malgrado tutto ciò avremo un approccio laico e democratico, perchè crediamo che in quella
"dimensione politica" si possano trovare le soluzioni per un confronto positivo e una convivenza pacifica.
Guardiamo con particolare interesse al bacino del Meditterraneo, a partire naturalmente dall'Italia che ne
è diventata una delle frontiere sud dell'Unione Europea, con il nostro passato in comune, a volte maggioranza
e a volte minoranza, a volte alleati e a volte nemici, a volte governanti e a volte governati.Le dinamiche di incontro e di
dialogo, di scontro e di guerra, di contaminazione reciproca e di conversione sono sempre state attive e cercheremo di conoscerle
e di farle conoscere, sottolineandone soprattutto gli esempi positivi e costruttivi. Consci che da ogni tradizione si
possono eventualmente trarre delle interpretazioni negative dell'altro, inteso non come fratello/sorella nell'umanità,
nel creato, in Abramo, in Dio, ma come antagonista, avversario e addirittura nemico/a e perciò dichiarargli/le una "guerra
santa", cercheremo di capirne (criticamente) anche i relativi contesti storici/religiosi, per rafforzare gli argomenti
e le situazioni pratiche di fratellanza, amore, misericordia reciproca e collaborazione per il bene di tutta
l'umanità.
- vogliamo incontrarci, conoscerci, confrontarci, condividere e collaborare tra
fedeli delle diverse confessioni - vogliamo educare e formare giovani - organizziamo corsi di formazione per
la mediazione sociale, culturale, religiosa e
istituzionale
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